Rassegna artistica “Segni del Paesaggio” – Bandi pittura e narrativa – richiesta partecipazione entro il 28.02.2026

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Nel cuore della Valtellina, il Comune di Sernio promuove "Segni del Paesaggio" una rassegna artistica dedicata al dialogo tra arte, memoria e paesaggio. La rassegna si articola in due bandi artistici: pittura e narrativa.

Data:

30 Gennaio 2026

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Descrizione

Segni del Paesaggio - Rassegna artistica dell’area monumentale del Pergul

Nel cuore della Valtellina, il Comune di SERNIO promuove “Segni del Paesaggio”, una rassegna artistica dedicata al dialogo tra arte, memoria e paesaggio. L’iniziativa nasce nella prospettiva della costituzione dell’Ecomuseo della Pietra a Secco del Pergul, un’area di circa 74 ettari che custodisce un patrimonio unico di baitelli, terrazzamenti agricoli, murature storiche, mulattiere e nuovi impianti di oliveto e noccioleto. È un territorio modellato nei secoli dal lavoro umano e oggi oggetto di un progetto di recupero e valorizzazione che unisce sostenibilità ambientale, storia e creatività contemporanea.

La rassegna si articola in tre bandi artistici distinti ma complementari:

  • Pittura – “Sguardi sul Pergul”

per interpretare il paesaggio attraverso la luce, la materia e la memoria;

  • Narrativa – “Racconti di pietra e vento”,

per evocare storie e voci legate alla montagna e ai suoi segni umani;

  • Land Art – “Segni del paesaggio, (Il bando sarà emesso in primavera);

per realizzare opere site-specific in dialogo con l’ambiente circostante

Attraverso queste tre call, “Segni del Paesaggio” mira a creare un laboratorio diffuso di arte e natura, dove la comunità locale, gli artisti e i visitatori possano riscoprire la forza simbolica del paesaggio e il suo valore come bene comune. I bandi prevedono riconoscimenti e premi assegnati da giurie qualificate, momenti di incontro pubblico, mostre collettive e pubblicazioni che documenteranno il percorso creativo.
“Segni del Paesaggio” rappresenta un passo significativo nella costruzione dell’Ecomuseo della Pietra a Secco: un invito a guardare la montagna non solo come spazio naturale, ma come opera collettiva, stratificazione di gesti, storie e sapéri che ancora oggi parlano attraverso la pietra.

Carta d’identità dell’Area monumentale della pietra a secco e dei baitelli del Pergul

1. L’area geografica di riferimento del progetto culturale: il progetto culturale interessa l’intero territorio comunale di Sernio, con particolare attenzione al versante del Monte Masuccio fino a quota 1000 m s.l.m. La zona comprende circa 75 ettari noti come Pergul, caratterizzati da terrazzamenti, sentieri storici, mulattiere e manufatti rurali costruiti con la tecnica tradizionale della pietra a secco.In aggiunta all’area monumentale del Pergul sono inoltre considerate le aree di recupero ambientale e i contesti rurali posti sul versante opposto, in particolare in località Refrecc, dove si trovano alcuni baitelli legati alla gestione delle sorgenti, alla conservazione del fresco e alle attività tradizionali di allevamento e produzione lattiero-casearia di montagna.

La Tavola PR3b-var del PGT di Sernio individua i baitelli più significativi e perimetra l’area di riferimento.del progetto culturale

2. Il patrimonio materiale e immateriale e la partecipazione della Comunità:muri a secco e terrazzamenti agricoli fino a quota 1000 m, sentieri storici e mulattiere, antichi manufatti rurali in pietra (baitelli, murache, baite, scalinate a gradoni), tecniche costruttive tradizionali, saperi e pratiche locali,
documentazione fotografica, orale e scritta delle attività di manutenzione e uso del territorio

3. Finalità del progetto culturale

  • Conservare e valorizzare il patrimonio in pietra a secco nel territorio di Sernio;
  • Trasmettere saperi e competenze attraverso la partecipazione attiva della comunità;
  • Promuovere il paesaggio come bene culturale e risorsa per uno sviluppo sostenibile;
  • Generare attività educative, turistiche e culturali fondate sull’identità e sulla memoria locale.

4. Strumenti operativi

  • Realizzazione di percorsi tematici e segnaletica interpretativa
  • Laboratori di costruzione e manutenzione della pietra a secco
  • Collaborazioni con enti di ricerca, università e reti ecomuseali
  • Mappatura e censimento dei manufatti in pietra a secco
  • Attività formative e laboratori intergenerazionali
  • Eventi culturali, camminate tematiche e iniziative di divulgazione

5. La gestione è affidata al Comune di Sernio e alla Cooperativa Sociale Intrecci, in collaborazione con L’Istituto di Istruzione Superiore “E. Pinchetti” di Tirano, la Fondazione Foianini, e altre Associazionio culturali e ambientali interessate.

 

I bandi e i relativi moduli per la richiesta di partecipazione sono disponibili sul sito del Comune di Sernio ( comune.sernio.so.it) e del Consorzio Turistico Media Valtellina (Tirano-MediaValtellina.it)

Ultimo aggiornamento

30/01/2026, 10:05

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