Descrizione
Segni del Paesaggio - Rassegna artistica dell’area monumentale del Pergul
Nel cuore della Valtellina, il Comune di SERNIO promuove “Segni del Paesaggio”, una rassegna artistica dedicata al dialogo tra arte, memoria e paesaggio. L’iniziativa nasce nella prospettiva della costituzione dell’Ecomuseo della Pietra a Secco del Pergul, un’area di circa 74 ettari che custodisce un patrimonio unico di baitelli, terrazzamenti agricoli, murature storiche, mulattiere e nuovi impianti di oliveto e noccioleto. È un territorio modellato nei secoli dal lavoro umano e oggi oggetto di un progetto di recupero e valorizzazione che unisce sostenibilità ambientale, storia e creatività contemporanea.
La rassegna si articola in tre bandi artistici distinti ma complementari:
- Pittura – “Sguardi sul Pergul”
per interpretare il paesaggio attraverso la luce, la materia e la memoria;
- Narrativa – “Racconti di pietra e vento”,
per evocare storie e voci legate alla montagna e ai suoi segni umani;
- Land Art – “Segni del paesaggio”, (Il bando sarà emesso in primavera);
per realizzare opere site-specific in dialogo con l’ambiente circostante
Attraverso queste tre call, “Segni del Paesaggio” mira a creare un laboratorio diffuso di arte e natura, dove la comunità locale, gli artisti e i visitatori possano riscoprire la forza simbolica del paesaggio e il suo valore come bene comune. I bandi prevedono riconoscimenti e premi assegnati da giurie qualificate, momenti di incontro pubblico, mostre collettive e pubblicazioni che documenteranno il percorso creativo.
“Segni del Paesaggio” rappresenta un passo significativo nella costruzione dell’Ecomuseo della Pietra a Secco: un invito a guardare la montagna non solo come spazio naturale, ma come opera collettiva, stratificazione di gesti, storie e sapéri che ancora oggi parlano attraverso la pietra.
| Carta d’identità dell’Area monumentale della pietra a secco e dei baitelli del Pergul
1. L’area geografica di riferimento del progetto culturale: il progetto culturale interessa l’intero territorio comunale di Sernio, con particolare attenzione al versante del Monte Masuccio fino a quota 1000 m s.l.m. La zona comprende circa 75 ettari noti come Pergul, caratterizzati da terrazzamenti, sentieri storici, mulattiere e manufatti rurali costruiti con la tecnica tradizionale della pietra a secco.In aggiunta all’area monumentale del Pergul sono inoltre considerate le aree di recupero ambientale e i contesti rurali posti sul versante opposto, in particolare in località Refrecc, dove si trovano alcuni baitelli legati alla gestione delle sorgenti, alla conservazione del fresco e alle attività tradizionali di allevamento e produzione lattiero-casearia di montagna. La Tavola PR3b-var del PGT di Sernio individua i baitelli più significativi e perimetra l’area di riferimento.del progetto culturale 2. Il patrimonio materiale e immateriale e la partecipazione della Comunità:muri a secco e terrazzamenti agricoli fino a quota 1000 m, sentieri storici e mulattiere, antichi manufatti rurali in pietra (baitelli, murache, baite, scalinate a gradoni), tecniche costruttive tradizionali, saperi e pratiche locali, 3. Finalità del progetto culturale
4. Strumenti operativi
5. La gestione è affidata al Comune di Sernio e alla Cooperativa Sociale Intrecci, in collaborazione con L’Istituto di Istruzione Superiore “E. Pinchetti” di Tirano, la Fondazione Foianini, e altre Associazionio culturali e ambientali interessate. |
| I bandi e i relativi moduli per la richiesta di partecipazione sono disponibili sul sito del Comune di Sernio ( comune.sernio.so.it) e del Consorzio Turistico Media Valtellina (Tirano-MediaValtellina.it) |