Rassegna artistica “Segni del Paesaggio” – Bandi arti visive e narrativa – richiesta partecipazione entro il 14.04.2026 (vedi avviso in data 10.04.2026)

Dettagli della notizia

Nel cuore della Valtellina, il Comune di Sernio promuove "Segni del Paesaggio" una rassegna artistica dedicata al dialogo tra arte, memoria e paesaggio. La rassegna si articola in due bandi artistici: arti visive e narrativa.

Data:

30 Gennaio 2026

Scadenza:

14 Aprile 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Segni del Paesaggio - Rassegna artistica dell’area monumentale del Pergul

Nel cuore della Valtellina, il Comune di SERNIO promuove “Segni del Paesaggio”, una rassegna artistica dedicata al dialogo tra arte, memoria e paesaggio. L’iniziativa nasce nella prospettiva della costituzione dell’Ecomuseo della Pietra a Secco del Pergul, un’area di circa 74 ettari che custodisce un patrimonio unico di baitelli, terrazzamenti agricoli, murature storiche, mulattiere e nuovi impianti di oliveto e noccioleto. È un territorio modellato nei secoli dal lavoro umano e oggi oggetto di un progetto di recupero e valorizzazione che unisce sostenibilità ambientale, storia e creatività contemporanea.

La rassegna si articola in tre bandi artistici distinti ma complementari:

  • Arti visive – “Sguardi sul Pergul”

per interpretare il paesaggio attraverso la luce, la materia e la memoria;

  • Narrativa – “Racconti di pietra e vento”,

per evocare storie e voci legate alla montagna e ai suoi segni umani;

  • Land Art – “Segni del paesaggio, (Il bando sarà emesso in primavera);

per realizzare opere site-specific in dialogo con l’ambiente circostante

Attraverso queste tre call, “Segni del Paesaggio” mira a creare un laboratorio diffuso di arte e natura, dove la comunità locale, gli artisti e i visitatori possano riscoprire la forza simbolica del paesaggio e il suo valore come bene comune. I bandi prevedono riconoscimenti e premi assegnati da giurie qualificate, momenti di incontro pubblico, mostre collettive e pubblicazioni che documenteranno il percorso creativo.
“Segni del Paesaggio” rappresenta un passo significativo nella costruzione dell’Ecomuseo della Pietra a Secco: un invito a guardare la montagna non solo come spazio naturale, ma come opera collettiva, stratificazione di gesti, storie e sapéri che ancora oggi parlano attraverso la pietra.

Carta d’identità dell’Area monumentale della pietra a secco e dei baitelli del Pergul

1. L’area geografica di riferimento del progetto culturale: il progetto culturale interessa l’intero territorio comunale di Sernio, con particolare attenzione al versante del Monte Masuccio fino a quota 1000 m s.l.m. La zona comprende circa 75 ettari noti come Pergul, caratterizzati da terrazzamenti, sentieri storici, mulattiere e manufatti rurali costruiti con la tecnica tradizionale della pietra a secco.In aggiunta all’area monumentale del Pergul sono inoltre considerate le aree di recupero ambientale e i contesti rurali posti sul versante opposto, in particolare in località Refrecc, dove si trovano alcuni baitelli legati alla gestione delle sorgenti, alla conservazione del fresco e alle attività tradizionali di allevamento e produzione lattiero-casearia di montagna.

La Tavola PR3b-var del PGT di Sernio individua i baitelli più significativi e perimetra l’area di riferimento.del progetto culturale

2. Il patrimonio materiale e immateriale e la partecipazione della Comunità:muri a secco e terrazzamenti agricoli fino a quota 1000 m, sentieri storici e mulattiere, antichi manufatti rurali in pietra (baitelli, murache, baite, scalinate a gradoni), tecniche costruttive tradizionali, saperi e pratiche locali,
documentazione fotografica, orale e scritta delle attività di manutenzione e uso del territorio

3. Finalità del progetto culturale

  • Conservare e valorizzare il patrimonio in pietra a secco nel territorio di Sernio;
  • Trasmettere saperi e competenze attraverso la partecipazione attiva della comunità;
  • Promuovere il paesaggio come bene culturale e risorsa per uno sviluppo sostenibile;
  • Generare attività educative, turistiche e culturali fondate sull’identità e sulla memoria locale.

4. Strumenti operativi

  • Realizzazione di percorsi tematici e segnaletica interpretativa
  • Laboratori di costruzione e manutenzione della pietra a secco
  • Collaborazioni con enti di ricerca, università e reti ecomuseali
  • Mappatura e censimento dei manufatti in pietra a secco
  • Attività formative e laboratori intergenerazionali
  • Eventi culturali, camminate tematiche e iniziative di divulgazione

5. La gestione è affidata al Comune di Sernio e alla Cooperativa Sociale Intrecci, in collaborazione con L’Istituto di Istruzione Superiore “E. Pinchetti” di Tirano, la Fondazione Foianini, e altre Associazionio culturali e ambientali interessate.

 

I bandi e i relativi moduli per la richiesta di partecipazione sono disponibili sul sito del Comune di Sernio ( comune.sernio.so.it) e del Consorzio Turistico Media Valtellina (Tirano-MediaValtellina.it)

Ultimo aggiornamento

12/04/2026, 10:39

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